La strada verso il coaching: come aiuto gli altri per aiutare me stessa.
- Florinda Forgione - Life & Mental Coach

- 13 apr 2023
- Tempo di lettura: 3 min
Vi è capitato di trovarvi in un periodo particolarmente buio, dove facevate fatica ad ascoltare i vostri pensieri e per smettere di ascoltare la voce dentro di voi che vi stava urlando che la direzione era quella sbagliata, trovavate qualsiasi espediente?
Ecco io sono stata in quel posto per un pò di tempo. In apparenza ero una persona brillante, una manager di successo, una donna tosta. Chi mi frequentava in quel periodo mi definiva la “Queen” del divertimento, del successo, mi vedeva come energica e soddisfatta. Quello che ho capito a posteriori è che tutto quel brillare serviva solo a nascondere tutto il buio che in realtà avevo dentro, quell’insoddisfazione radicata, quella sensazione di essere lontanissima dal successo e dalla vita che avrei voluto e che credevo mi avrebbe resa felice.
Cercavo di spegnere tutte quelle voci dentro la mia testa che mi dicevano che non stavo facendo le cose giuste, che il lavoro non era quello che avrei voluto fare ma era quello che gli altri mi avevano raccontato che avrei dovuto fare, che le cose con cui avevo composto la mia vita non erano i pezzi giusti, non combaciavano. La voce mi diceva che le persone di cui mi circondavo non avevano il valore e i valori di cui avrei avuto bisogno io per comprendermi e per stimolarmi.
Spegnevo quella voce ogni giorno con il fare, con tutte quelle azioni che facevano parte della rappresentazione della vita che avevo costruito, con l’alcool, con l’organizzazione di tappe, vacanze, viaggi, uscite.
Più riempivo l’agenda più la voce aveva meno forza.
Poi come sempre succede, la vita ti sveglia o nella maggior parte dei casi ti fa schiantare contro un muro tanto forte che necessariamente realizzi che la direzione che hai seguito era sbagliata, non sbagliata in assoluto ma sicuramente sbagliata per te.
Ecco che inizia il mio percorso di consapevolezza, dolorosamente, con graffi e ematomi emotivi, ma con una lunga strada di crescita personale davanti a me.
Inizio a leggere e divorare libri, podcast, corsi on line o off line, webinar, workbook, guide delle più disparate, ogni strumento e ogni strategia di pensiero scaturita da ognuno di quegli strumenti mi faceva fare un passo in più verso una nuova versione di me, con l’obiettivo finale di trovare una versione molto già autentica.
Trascorro mesi a studiare e a lavorare su me stessa, cambio le piccole abitudini giornaliere, modifico il mio modo di pensare per ottenere risultati diversi.
Adesso sto semplificando un percorso che è stata lungo e complesso, non esente da dolori, non esente da rimpianti del passato con cui fare i conti. Un percorso che è in atto ancora oggi e che ha ancora tante tappe da raggiungere.
Facendo questo viaggio mi chiedo, come posso utilizzare questo impegno, questo percorso, questo dolore, questi meccanismi di protezione, questo metodo di consapevolezza e tutti gli errori fatti durante il tragitto e tramutarlo in qualcosa di utile non solo a me, ma anche altri altri?
Qui nasce il progetto di The Woman’s Method, un piattaforma di guida e mentoring che vuole aiutare le donne a trovare o a ritrovare il proprio equilibrio ma restando fedeli a loro stesse o scoprendo quello che davvero siamo destinate ad essere per diventare la nostra versione più autentica. Nasce il mio bisogno di imparare le tecniche e le strategie oltre che averle vissute sulla mia pelle e a averle provate con il mio vissuto.
Aiutare gli altri, anzi le altre, per aiutare me stessa.
Questo è l’inizio del mio percorso.







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