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Il cambiamento è il risultato di tanti piccoli atti di coraggio quotidiano.

Sono sempre stata una ragazza irrequieta, impulsiva, energica e con la velocità nel sangue. Non mi è mai piaciuto aspettare, quando mi balenava in testa un’idea dovevo iniziare ad agire subito, poche riflessioni, tante azioni immediate.

Ancora oggi, con una maturità e un percorso di consapevolezza avviato, resto energica e impulsiva (e grazie infinite per questa dote) con una voglia di agire sempre pronta.

Questo mio modo di essere mi ha aiutata in tante situazioni a buttarmi in cose nuove, a mettermi alla prova, a cogliere delle occasioni, ad evolvere velocemente, spesso a lanciarmi verso un fallimento, ma sempre con la testa di chi ci ha provato e non di chi è rimasto inerme ad attendere che la vita scorresse senza intervenire ed esterne la protagonista.

Se qualche volta mi sono pentita di aver agito così in fretta seguendo l’istinto, si certo è capitato di schiantarmi contro la mia stessa decisione, ma da questo ho imparato sempre tanto, a conoscermi e ad identificare certi limiti.

Quello che di positivo prendo del mio modo di essere e che rimane una mia grande forza è l’AGIRE.

Non sono mai spaventata davanti a qualcosa di nuovo da provare, non ho mai paura di mettermi in gioco, sono sempre pronta a buttarmi, ho sempre nella testa una modalità di programmazione di tutte le azioni o micro-azioni che voglio fare ogni giorno. La staticità non mi rappresenta.

Agire ci aiuta spesso a sbloccarci, a toglierci da un pantano dove siamo finite, ad agevolare un cambiamento. Parlo spesso con donne che sono bloccate e non riescono a prendere una decisione, non sempre sono decisioni che sconvolgeranno le loro vite, spesso sono decisioni semplici e anche in quel caso queste donne, fantastiche e brillanti, non riescono a prenderle e ci rimuginano su a lungo restando impantanate nei loro stessi pensieri.

Facendo cosi bloccano evoluzione e cambiamento che sono necessari. E’ in questi casi che consiglio loro di spaccare il problema in tanti pezzi.

Se abbiamo in testa un piano molto grosso, un obiettivo gigante che visto così ci sembra talmente imponente da non poterlo realizzare, bisogna spezzare quel gigante in tanti piccoli pezzetti, fattibili, realizzabili e misurabili

Ognuno di questi pezzi rappresenta uno step del nostro processo, un pezzo di strada da percorrere, ma sapete dove sta la grande differenza? Il piccolo frammento di coraggio che ci serve per compiere una micro-azione è minimo e rende tutto molto fattibile. Ogni micro-azione compiuta ogni giorno (o ogni settimana, mese questo lo decidete voi in base alle vostre deadline) ci rende più forti, più motivate e sempre più vicine all’obiettivo finale.

Non solo, queste azioni ci danno anche la grande opportunità di sperimentare e di capire se la direzione è quella giusta, avendo modo di poter raddrizzare la rotta se fosse necessario.

Quindi mie care donne di Metodo, vi basta trovare un piccolo briciolo di coraggio ogni giorno per costruire quella pazzesca nuova evoluta versione di voi stesse.

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