Come superare il Burnout e ritrovare l’equilibrio.
- Florinda Forgione - Life & Mental Coach

- 3 apr 2023
- Tempo di lettura: 3 min
Se ne sente parlare sempre più spesso, la parola deriva dall’inglese, ma noi Italiani ne abbiamo davvero capito molto bene il senso, anzi lo abbiamo fatto totalmente nostro. Ma che cos’è il Burnout?
Il burnout è a tutti gli effetti un tipo di esaurimento professionale che si verifica quando un individuo sperimenta un livello eccessivo di stress e pressione sul lavoro per un lungo periodo di tempo. Si tratta di una condizione psicologica che colpisce persone che svolgono lavori ad alta intensità emotiva, come professionisti sanitari, assistenti sociali, insegnanti, giornalisti e manager, ma non solo.
Il burnout si manifesta con sintomi come stanchezza cronica, disinteresse per il lavoro, difficoltà a concentrarsi, irritabilità, apatia e depressione.
Le cause del burnout possono essere molteplici, tra cui un carico di lavoro eccessivo, mancanza di supporto da parte dei colleghi e dei responsabili, conflitti interpersonali sul posto di lavoro, scarsa gestione del tempo o poco rispetto che le aziende hanno del tempo dei propri dipendenti e mancanza di equilibrio tra vita professionale e personale.
L’immagine stereotipata degli Italiani, comune nel mondo, ci farebbe pensare che questa condizione non ci interessi, invece purtroppo ci colpisce in maniera importante e devastante. I numeri non sono mai stati così alti e sono cresciuti esponenzialmente nel post Covid e le donne ne sono particolarmente colpite.
Non vi darò statistiche e numeri, ma delle soluzioni pratiche e suggerimenti per affrontare questa sindrome.
Il burnout può essere curato attraverso una combinazione di cambiamenti nello stile di vita, con la terapia e con il supporto sociale.
Cura di sé: prendersi cura di sé stesse fisicamente e mentalmente è molto importante. Ciò dove includere la pratica di attività fisica regolare, la meditazione giornaliera, una dieta sana, dormire e riposare adeguatamente.
Gestione del tempo: diventare bravissime a gestire il proprio tempo può aiutare a ridurre il carico di lavoro e lo stress. Le donne devono organizzare il loro tempo in modo efficace, pianificando le loro attività e prioritizzando gli impegni importanti.
Supporto: sembra scontato ma il supporto di amici e familiari può essere molto utile per superare la sindrome di burnout. Dovrete cercare di condividere i vostri sentimenti con persone di fiducia, che possono offrire conforto e sostegno.
Terapia: tra i metodi applicabili c’è sicuramente la terapia, che può aiutare le donne a gestire lo stress e a sviluppare strategie per affrontare la sindrome di burnout. Ci sono molte opzioni di terapia disponibili, tra cui la terapia cognitivo-comportamentale e la terapia psicodinamica. Rivolgetevi ad uno specialista che possa suggerirvi il terapista più adatto voi.
Riduzione del carico di lavoro: in caso di burnout sarà necessario ridurre il carico di lavoro. Questo è però il punto più difficile, perché se la stessa azienda vi ha portate a questa condizione di esaurimento probabilmente non riconosce in maniera corretta i carichi o il valore umano del proprio personale. Un primo passo sarà parlare con i vostri superiori, ma in una seconda fase dovrete valutare se quel lavoro e quell’azienda sono giusti per voi. La vostra salute e la vostra vita contano più di qualsiasi lavoro.
Equilibrio tra vita professionale e personale: trovare un equilibrio tra vita professionale e personale è importante per prevenire la sindrome di burnout. Dovrete cercare di separare in maniera scientifica il lavoro dalla vita privata, dedicando del tempo alle attività che amate e alle persone che vi fanno stare bene e che fanno parte solo della vostra sfera privata, per preservarvi al meglio.
Curare il burnout richiede una combinazione di strategie di auto-cura, supporto sociale, terapia e una buona gestione del lavoro e della vita privata. Approfondiremo nelle prossime settimane questo tema.







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